" Ritornano in Plenilunio gli angoscianti interrogativi che da sempre hanno tormentato
l'autore fin dal suo primo romanzo. Ma il pessimismo si fa piu' concreto e sicuro.
Esiste solo cio' che e' materiale,
esiste l'uomo con la sua mania di distruzione, con la sua malvagita' ..."
"Il protagonista di questo romanzo, durante una calda ed interminabile notte di plenilunio,
trascorsa nell'elegante villa di una affascinante e misteriosa donna appena conosciuta,
rivive, in balia di oscuri flussi ipnotici, ai quali non puo' opprsi,
i passaggi piu' estremi e dolorosi
della sua avventurosa e spietata esistenza. "
" Si assite alla simbolica discesa all'inferno di un uomo che concentra in se stesso
tutti i mali, le frustrazioni, la disperata solitudine di un mondo sempre piu'
dominato dal caso, dall'odio, dall'indifferenza."